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Parola d´ordine:“ ampliare il nostro portafoglio clienti convincendoli con la nostra offerta”



​Amministratore delegato da dicembre 2012. Andreas Dorfmann ha condotto la fusione dei due marchi Demac e Lenko, costruzione un nuovo team da quelli esistenti , guidato lo sviluppo di un portafoglio prodotti ampio e completo posizionando il nuovo marchio del gruppo Leitner ad alti livelli. Con l´obiettivo ora di concentrarsi sulla produzione dei generatori e offrire cosí un prodotto sempre all´altezza delle aspettative. La giornalista tedesca Luise Weithaler ha intervistato Andreas Dorfmann per Mountain Manager .


MM:“ Come annunciato durante Interalpin, Demaclenko ampliera´ la sua produzione grazie alla nuova sede produttiva a Telfs, nel Tirolo austriaco, quali sono le ragioni per questa decisione?”

Andreas Dorfmann:“
Telfs é sempre stata per noi una sede di riferimento, giá nel 2011 la nostra società madre aveva la sua sede proprio lí e andando avanti nel nostro consolidamento ha acquistato sempre più valore, anche se qualche anno fa i nostri reparti austriaci nella vecchia sede Lenko di Radfeld sono stati spostati in un primo momento a Telfs e successivamente a Zirl. Attualmente in Austria manteniamo queste due sedi, e Telfs appunto come sede produttiva rappresenta un evidente segno di fiducia verso il Tirolo austriaco per le infrastrutture e il mercato che ci offre, presupposti fondamentali per crescere, alcuni dei nostri clienti più importanti si trovano lí e, a Telfs siamo in famiglia con le altre consociate del gruppo Leitner Ropeways, Prinoth e Leitwind.



MM:” Come avverra´lo spostamento della produzione? Ci sono delle date?“

Andreas Dorfmann:“ Con la nascita di Demaclenko, era stato acquistato del terreno attiguo al sito produttivo esistente per poter creare la nuova produzione Demaclenko proprio lí. Attualmente è sufficiente per noi l´attuale spazio assegnatoci negli edifici attuali del gruppo, nel quale verranno prodotti alcune linee di prodotto. Grazie alle sinergie con le altre consociate, c´é una squadra di lavoro esperta a Telfs sulla quale possiamo contare e che ci permette di essere più flessibili e pronti alle richieste del nostri clienti. Il nostro gruppo vuole sfruttare la massimo la macchina produttiva di Telfs, e non è un compito facile, ci vuole tempo e organizzazione."



MM:” Questo spostamento della produzione a Telfs è legato ad altri cambiamenti del personale in Austria nel reparto vendite e service?”

Andreas Dorfmann:“ Il personale austriaco attuale in Austria non viene messo in discussione, piuttosto abbiamo rinforzato il nostro reparto Service, a partire del ufficio centrale che si trova nella nostra sede operativa Chiusa . Creando un ufficio con personale più dedicato ai pezzi di ricambio e al controllo qualità.



MM:” Come sta andando quest´anno per Demaclenko? Nuovi ordini in arrivo?"


Andreas Dorfmann:“ La situazione ordini attuale è in uno stato eccellente. Cresciamo con una percentuale a due cifre. Nelle regioni alpine sempre piú comprensori ci chiedono aiuto per un impianto più potente a causa delle ultime difficili stagioni invernali. Ad esempio il gruppo Schulz di Zillertal, che ha ordinato circa 200 generatori tra 110 Titan e 90 lance. Continueremo il lavoro già iniziato lo scorso anno a Kitzbühel con la consegna di un centinaio di macchine. Altri lavori li stiamo conducendo a Scheffau, Hopfgarten, Lienzer Bergbahnen, Flachau, Murau etc. In Svizzera siamo impegnati con il rinnovo dell´intero impianto di innevamento che fará delle piste prossime ad ospitare i campionati mondiali di Saint Moritz 2017, all´avanguardia per quanto riguarda l´equipaggiamento tecnico. Da Saint Moritz un´ulteriore importante commessa viene da Corvatsch, si tratta di un lavoro pianificato per i prossimi due anni per l´intero rinnovamento dell´impianto. Su Suolo tedesco invece lavoriamo a Garmisch, nostro cliente storico, a Jungholz, Brauneck e Wurmberg. E poi abbiamo la Cina: diversi ski resorts hanno fatto richiesta dei nostri cannoni e devo dire che si sta rivelando per noi un mercato davvero interessante, destinato a crescere se riusciranno a guadagnarsi le olimpiadi invernali del 2022. Non ultima l´Italia dove proseguiamo le nostra partnerships con Piz Sella, Colfosco e San Vigilio e con nuovi clienti come San Martino di Castrozza e Prato Carnico. Anche in Scandinavia, una realtá commerciale che abbiamo seguito con cura negli ultimi due anni, abbiamo un progetto importante del valore di circa 5 milioni di euro che stiamo realizzando a Hafjell, in Norvegia e che prevede l´ammodernamento e la costruzione da zero di alcune parti dell´impianto. Finiremo ad ottobre con l´apertura della prossima stagione invernale.
Abbiamo inoltre aperto da poco la nostra sede francese a Montmélian, sede attuale di Leitner France. Stiamo iniziando con piccoli lavori ma ripongo grande fiducia in questa nuova costola commerciale di Demaclenko, in Francia il potenziale di mercato è molto alto, a tutt´oggi il 30/40% delle piste viene innevato."



MM:” Ad Interalpin e´ stato presentato il nuovo Titan 2.0. Cosa è cambiato rispetto al Titan di prima? Dove le migliorie?"

Andreas Dorfmann:“ Il Titan era già una macchina a ventola di grande portata con la quale abbiamo cavalcato il mercato negli ultimi due anni con grandi soddisfazione. Ma abbiamo voluto migliorarlo nelle sue prestazioni per farlo diventare il generatore neve più potente al mondo. Le migliorie condotte anche grazie agli studi del Istituto tedesco Frauenhofer, riguardano soprattutto la ventola e la turbina , che grazie ad un nuovo concept permettono di avere una gittata della neve più grande con lo stesso dispendio di energia. In piú si riesce ad ottenere una migliore qualitá della neve e a migliorare la portata. Il Titan 2.0 è una macchina che convince grazie alla quantitá di neve prodotta, alla qualitá della stessa neve e all´efficienza energetica. La ventola migliorata permette un ulteriore passo in avanti per quanto riguarda l´abbassamento delle emissioni sonore, il 2.0 è significativamente più silenzioso del precedente modello. Anche gli ugelli sono stati migliorati, questo permette una migliore polverizzazione della neve. La portata di acqua si attesta tra l´1 e gli 11 l/s ed è regolabile senza stadi. Naturalmente sono stati selezionati migliori materiali per la realizzazione di questo prodotto."



MM:” In quali piste vedremo per prima i nuovi Titan 2.0?”

Andreas Dorfmann:“ Il Titan 2.0 é giá in ordine per alcuni progetti in Austria, Kitzbühel ad esempio e per l´impianto destinato a Schulz Gruppe. Per quest´anno si può ordinare sia la precedente versione che l´attuale del Titan. Dal 2016 saranno disponibili esclusivamente Titan 2.0."



MM:” Un ulteriore sviluppo di prodotto in Demaclenko riguarda la nascita della nuova lancia EOS. Cosa cé di nuovo in questa nuova lancia?"


Andreas Dorfmann:“ La stessa tecnica adottata per i nucleatori del Titan 2.0 viene applicata sulla nuova testa di Eos. Il consumo dell´aria è stato abbassato a 1,8 kW. I nuovi ugelli permettono di avere una resa massima con minore pressione. Un´ottimale combinazione tra produzione di neve ed efficienza energetica è la formula vincente di questa lancia per conquistare il mercato e convincere i nostri clienti. Eos è un prodotto reso possibile dalla ricerca quotidiana del nostro team di nuove soluzioni tecniche e appena la si vede colpisce il nuovo design della parte superiore, che riunisce in sè tutti gli sviluppi rivoluzionari di questo prodotto.
L´alimentazione di aria compressa della nuova lancia si attesta tra i 195 l/m (1,8 kW), la produzione di neve in confronto al modello procedente VIS è rimasta più o meno la stessa con 52 m³/h. Si inizia a produrre neve con una temperatura bulbo umido di -1,5°.

La testa è più piccola e compatta per evitare la formazione di ghiaccio con pioggia e neve, in più dentro vi è un piccolo riscaldamento sviluppato specificatamente per quando si inizia a produrre neve. Con Eos e Titan 2.0 ci garantiamo un´ottima posizione sul mercato, ampliamo il nostro portafoglio clienti convincendoli con la nostra offerta."

 
 
 
Mirjam Cestari
 
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